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Soleto, A.D. 1397...La Guglia di Raimondello del Balzo Orsini...

 

...Messer Matteo TAFURI decise di costruire il monumento in una notte di tempesta. Evocato dal regno delle tenebre con artifici diabolici un esercito di streghe, di demoni e di altri spiriti infernali, egli ordinò loro di erigere, entro la notte stessa, un magnifico e monumentale campanile. "Badate bene " ammonì…. "dovete compierlo prima che sorga l'alba; Non solo, ma dovrà essere un'opera mirabile, un lavoro così fine e prezioso da stupire il mondo intero".
Subito la diabolica schiera si mise a lavorare al lume delle torce e per ore e ore fu un andirivieni incessante per l'aria, accompagnato da rauchi richiami, da urla, da sghignazzate, da fischi e da strepitii che creavano una confusione indescrivibile.
Tutto quel pandemonio, com'era stabilito, cessò d'incanto al canto del gallo. Ma se diavoli e streghe furono pronti a scomparire allo spuntare del giorno, non altrettanto svelti furono alcuni demonietti che avevano prestato la loro opera in qualità di aiutanti.
In quel momento, essi si trovarono sulla cima del campanile, ai quatto angoli, e furono colti di sorpresa. Invano, appena s'accorsero che gli altri spiriti infernali s'inabissavano, tentarono, anch'essi, di seguirli. Ormai il sortilegio era cessato e così essi dovettero restarsene lassù, trasformati in pietra, a completare con le loro figure la decorazione del campanile...

Tratto da "Restauri Satanici" di Toni RIZZO

 

Chiaramente si tratta di una leggenda perchè dalla storia risulta che Matteo Tafuri, dotto alchimista e filosofo, considerato il mago della contrada in un paese ricco di episodi di magia, non potè costruire la Guglia essendo nato un secolo dopo la sua costruzione.
Piu` corrispondente al vero è che l'opera fosse stata realizzata da un anonimo architetto del luogo su committenza di Raimondello Orsini Del Balzo.